Monossido di carbonio, muore bimba di 2 anni: ricoverati i genitori

Ricoverata in terapia intensiva la madre della piccola, 24 anni; meno grave il padre, un giovane di 29 anni, anche lui ricoverato in ospedale.

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Fornelli (Pixabay) yeslifemagazine.it

Drammatica notizia dalla Francia. A riportare l’informazione, Le Figaro: una bimba di 2 anni è morta per probabile avvelenamento da monossido di carbonio. La tragedia si è consumata ieri sera, giovedì 29 dicembre, in un’abitazione a Gueugnon, nel dipartimento francese della Saône-et-Loire.

Il dramma è riportato nelle pagine dei principali media francesi, le cui fonti confermano il decesso della piccola per “presunta intossicazione da monossido di carbonio“. Stando alle dichiarazioni dei vigili del fuoco citate dai notiziari locali, restano gravissime le condizioni di salute della madre24 anni, ricoverata con estrema urgenza al reparto di terapia intensiva.

Secondo il comunicato ufficiale dei vigili del fuoco di questo venerdì, 30 dicembre, sarebbero meno gravi le condizioni del padre della bimba, un giovane di 29 anni, anche lui trasportato d’urgenza in ospedale per il ricovero.

Bimba di 2 anni morta per probabile avvelenamento da monossido di carbonio

 

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Il monossido di carbonio è la prima causa di morte accidentale per agente tossico in Francia. La conferma arriva dall’ANSES e dalle recenti stime ufficiali risalenti a metà novembre. Secondo quanto diffuso dall’Agenzia nazionale per la sicurezza alimentare, l’ambiente e il lavoro (ANSES), dall’inizio del mese di settembre si contano almeno 70 persone intossicate da monossido di carbonio.

Stando alle dichiarazioni del sindaco locale Dominique Lotte, l’intossicazione da CO è stata con alta probabilità la principale causa del decesso della bimba. Al momento è stato aperto un fascicolo e affidato alla gendarmeria locale per ulteriori accertamenti su cause e circostanze della tragedia. La pista prevalente tra gli inquirenti avanza l’ipotesi della potenziale “fuga di gas da una bombola difettosa“.

Il monossido di carbonio (CO) è un gas inodore impercettibile molto pericoloso per l’uomo; un vero veleno per l’emoglobina. La sua è una combustione incompleta in difetto di ossigeno e presenta una densità è molto simile a quella dell’aria.

L’esposizione al monossido di carbonio può provocare seri danni all’organismo come perdita di coscienza o persino la morte. Tra i sintomi più comuni si ricordano: vertigini, cefalea, vomito, nausea, dolori al petto e stato confusionale.

 

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