Alba Parietti e il brutto male: “Fui operata…”

Alba Parietti ospite nel programma “Oggi è un altro giorno” ha raccontato la terribile operazione subita a 37 anni. Un trauma che non ha mai superato e che ha lasciato in lei profonde cicatrici. 

Alba Parietti showgirl
Alba Parietti (screen Instagram) – YESLIFEMAGAZINE.IT

“Oggi è un altro giorno”, ospite d’eccezione Alba Parietti

Nella puntata di ieri a “Oggi è un altro giorno” ospite d’eccezione Alba Parietti che è stata invitata per dare qualche anticipazione succulenta riguardo la sua partecipazione stasera nella nuova stagione di “Tale e Quale Show”. Sarà un debutto con i fiocchi in cui la showgirl interpreterà Dalila, quindi sono molte le aspettative nate dopo la confessione a cuore aperto. Alba però alla Bertone non ha rivelato solo elementi inediti della trasmissione di Rai 1 ma bensì ha fatto un excursus della sua vita lavorativa e privata. Dal rapporto con Baudo ed il figlio Francesco fino al tumore all’utero per cui è stata operata a soli 37 anni.

Parietti, il racconto del tumore all’utero

Alba Parietti showgirl foto
Alba Parietti (Rai Play) – YESLIFEMAGAZINE.IT

A rivelare della malattia è stata lei stessa sui social qualche anno fa, quando era emersa la questione del tumore di Emma Marrone, e per questo motivo lei si era sentita in dovere di esprimerle solidarietà. “Davanti il dolore e la malattia siamo tutti uguali” ha esordito ieri Alba la quale senza riserve ha spiegato che a 37 anni ha avuto una neoplasia grave al collo dell’utero ed è stata operata d’urgenza.

Un cancro generato da un papilloma virus non scoperto tempestivamente. Lei decise all’epoca di non dire nulla ai genitori e neppure al figlio Francesco, voleva combattere questa malattia da sola. “Non lo dissi né ai miei genitori né a mio figlio per non spaventarli” – Ha ammesso. “Ho risolto senza grandi traumi. Ma la diagnosi fu atroce da sentire: cancro“.

 

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La Parietti ha sottolineato anche l’importanza di fare prevenzione e di svolgere con dedizione ogni anno i dovuti accertamenti per scongiurare questo tipo di diagnosi letali. Racconta anche che quando le fu diagnosticato il cancro non credeva che stesse capitando a lei, non credeva il medico si stesse rivolgendo a lei ma “invece accade“. Ha ringraziato però la buona sorte e la tempestività delle cure mediche che le hanno però permesso di salvarsi e godere oggi di una buona salute.

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