Matilde Caressa, ve la immaginavate in queste vesti? I fan stentano ancora a crederci: “Stupenda”

Matilde Caressa, figlia di Fabio e di Benedetta Parodi, è in quella età in cui tutti cercano la propria strada: e sembra proprio che la giovane donna abbia capito cosa vuole fare nella vita 

Matilde Caressa in sala canto
Matilde Caressa (instagram) yeslifemagazine.it

Matilde Caressa è una delle donne su cui sono puntati di più i riflettori in questo momento. Succede sempre così: quando i figli “d’arte” diventano grandi, è sempre bello vederli sbocciare e cercare la loro strada. Avendoli praticamente visti nascere, è un po’ come assistere alla crescita di persone di famiglia ed è quasi un orgoglio vederli realizzare tutti i loro sogni. E questo è certamente il caso di Matilde Caressa, la figlia di Fabio Caressa e di Benedetta Parodi.

Matilde Caressa: il video in sala prove che spiazza tutti

Matilde Caressa video sui social
Matilde Caressa (instagram) yeslifemagazine.it

Matilde negli ultimi mesi si è ritrovata accerchiata dalla curiosità dei fans dei suoi genitori, tutti si chiedevano cosa avrebbe fatto la ragazza nella vita, e negli ultimi giorni ha dato la risposta che tutti aspettavano ma che nessuno, fino a poco tempo fa, non aveva indovinato.

Infatti, la dolce Matilde ha deciso di intraprendere la strada della musica. Ha sempre amato scrivere, le piace stare in studio e comporre canzoni, motivo per cui ha deciso di concentrare tutte le sue forze e le sue energie su questo percorso che potrebbe portarle delle soddisfazioni davvero importanti. Nelle ultime ore, ha pubblicato un video sui social dicendo di voler portare con lei i suoi followers in sala di incisione.

Nei commenti, tantissimi curiosi che non vedono l’ora di ascoltare questa nuova canzone che ha scritto. Matilde ha intenzione di tenere aggiornati i suoi followers su tutto e magari chissà, un giorno la vedremo sul palco del Teatro Ariston a presentare una sua canzone e a diventare una cantante famosa a tutti gli effetti. Realizzando i suoi sogni come, anni fa, hanno fatto i suoi genitori.

Gestione cookie