Sparatoria in una stazione di servizio: tre vittime

Ennesima sparatoria nel Paese: un uomo ha aperto il fuoco all’interno di un minimarket di una stazione di servizio uccidendo tre persone. 

Sparatoria in una stazione di servizio: tre vittime
Strage California (Ansa) Yeslifemagazine.it

Gennaio violento per gli Stati Uniti. Ancora una volta, quotidiani e tabloid internazionali riportano il nome del Paese con riferimento all‘ennesima sparatoria. L’ultima tragedia si è consumata a questo martedì 24 gennaio. L’epicentro della violenza è la California; lo Stato più colpito da fenomeni di violenza e stragi di massa.

A riportare la notizia è Abc News: la strage è avvenuta nella mattinata di ieri all’interno di un minimarket di una stazione di servizio a Yakima, Washington. Stando a quanto si apprende dalla fonte ufficiale, l’assassino è un ragazzo di 21 anni identificato come Jarid Haddock.

Le dinamiche condivise dai principali media internazionali confermano la versione della strage: l’aggressore sarebbe entrato nel  locale dell’area di servizio e avrebbe ucciso tre persone aprendo il fuoco in modo casuale sulla folla. Secondo fonti ufficiali della polizia si tratterebbe di un gesto folle: il giovane avrebbe agitosenza motivo apparente“.

Entra in un minimarket, uccide tre persone e si suicida

Sparatoria in una stazione di servizio: tre vittime
Polizia (Pixabay) Yeslifemagazine.it

La sparatoria di martedì è avvenuta in un’area di servizio nella cittadina rurale di Yakima, nello Stato di Washington. L’assassino è il 21enne Jarid Haddock. L’aggressore ha sparato in maniera apparentemente casuale sulla folla all’interno del minimarket e si è poi suicidato all’interno del locale dove si era rifugiato.

Secondo le dichiarazioni del capo della Polizia di Yakima, Matt Murray il sospettato “si è tolto la vita prima dell’arrivo degli agenti”, inviati sul posto grazie alla segnalazione da parte della madre del ragazzo.

Appena iniziato, il nuovo anno inizia nel modo più sanguinario, disumano e violento per gli Stati Uniti. Sono trascorse meno di 72 ore dalle stragi di Monterey Park, di Half Bay Moon, lo Stato della California si trova ancora una volta epicentro dell’ennesima sparatoria di massa.

La grave perdita di vite umane a causa delle armi guidate da menti folli e azioni privi di movente riaccende la questione più delicata degli Stati Uniti: la lotta alle armi, una grande priorità dell’amministrazione presidenziale di Joe Biden. Il tema è una vera emergenza per il Paese: dall’inizio del 2023 si contano già 39 sparatorie.

Tra le principali vittime delle armi vi sono anche giovani studenti: gli ultimi due sono stati uccisi nella sparatoria all’interno della scuola a Des Moines, in Iowa.

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