Disturbi del Comportamento Alimentare: come e perché è nata la Giornata nazionale del Fiocchetto Lilla

Disturbi del Comportamento Alimentare, oggi si celebra l’11esima Giornata nazionale del Fiocchetto Lilla: quando e perché è stata fissata questa ricorrenza

È nata esattamente undici anni fa la Giornata nazionale del Fiocchetto Lilla, dedicata ai Disturbi del Comportamento Alimentare (DCA). Era il 15 marzo 2011 quando la 17enne Giulia, affetta da bulimia, morì alla vigilia del suo ingresso in una clinica di cura.

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Giornata nazionale del Fiocchetto Lilla (Instagram) – Yeslife Magazine.it

Il padre Stefano Tavilla, fondatore dell’associazione “Mi nutro di vita”, parlò del decesso della figlia come di una morte causata da una “lista d’attesa fin troppo lunga”. Affinché il destino di Giulia non dovesse mai più ripetersi, fu proprio Stefano a promuovere l’istituzione di una giornata dedicata ai disturbi del comportamento alimentare, che venne ufficialmente costituita nel 2012.

Disturbi del comportamento alimentare: quali sono, e a chi rivolgersi per chiedere aiuto

I DCA rappresentano la prima causa di morte tra adolescenti e giovani di età compresa tra i 12 e i 25 anni, pur essendo la fascia d’età 15-19 quella maggiormente a rischio. Si tratta di malattie che affliggono donne e uomini in un rapporto di circa 9 a 1.

Disturbi del comportamento alimentare
Disturbi del comportamento alimentare (Instagram) – Yeslife Magazine.it

Anoressia, bulimia e binge eating i disturbi più diffusi, i quali, stando ai dati forniti dal Ministero della Salute, tenderebbero a manifestarsi ad un’età sempre più precoce nei pazienti affetti (con conseguente rischio di danni permanenti per l’organismo).

Lo stato di malnutrizione e deperimento del corpo va di pari passo con una fragilità che intacca la componente psicologica ed emotiva dell’individuo. Chi soffre di disturbi alimentari, in genere, si forma un’immagine completamente distorta della propria persona.

Un’immagine a cui, spesso e volentieri, non necessariamente corrisponde una condizione di sottopeso. L’alterazione delle abitudini alimentari – che si riflette in un controllo ossessivo e rigoroso non solo degli alimenti di cui ci si nutre, ma anche delle forme del corpo – è infatti svincolata dall’effettivo peso registrato dalla bilancia.

Si tratta di patologie largamente diffuse su scala nazionale, e ben lontane dall’essere appannaggio delle sole fasce d’età adolescenziali. I dati forniti dal Ministero della Salute riferiscono di 3,5-4 milioni di italiani (corrispondenti al 5% della popolazione) affetti da DCA.

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Il Fiocchetto Lilla, simbolo della lotta ai DCA (Instagram) – Yeslife Magazine.it

Al fine di fornire la miglior assistenza possibile ai pazienti che soffrono di questi disturbi, in Italia sono state varate ben 112 strutture pubbliche (gestite dal Servizio Sanitario Nazionale) e 14 private, distribuite capillarmente su tutto il territorio della Penisola. È inoltre costantemente aggiornata la piattaforma interattiva, attraverso cui famiglie e individui in difficoltà possono reperire informazioni in merito ai Centri che curano i disturbi legati all’alimentazione.

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