Ucciso dal figlio, l’allarme lanciato dalla madre: “Mi sentivo perseguitato”

Omicidio violento in una casa di Vittorio Venero. Il figlio avrebbe ucciso con spranghe e un coltello il padre mentre dormiva sul divano

divano – Foto Pixabay – yeslifemagazine.it

Dormiva serenamente sul suo divano quando il figlio lo ha ucciso a colpi di spranghe e coltello. Francesco de Felice è morto così nella casa di Vittorio Veneto ucciso dal figlio Riccardo, 24 anni. A chiamare i soccorsi la madre che aveva sentito dei forti rumori provenire dal salotto.

Tragedia in una casa di Vittorio Veneto dove il figlio della vittima ha preso a sprangate il padre di 56 anni mentre dormiva sul divano e poi lo ha accoltellato alla gola con un comune coltello da cucina. Dopo l’omicidio ha atteso l‘arrivo dei carabinieri sul pianerottolo.

La madre aveva così lanciato l’allarme ma non era riuscita ad accedere al salotto poichè il figlio le aveva bloccato la porta con un mobile. Si è poi autodenunciato riferendo ai Carabinieri una serie di dichiarazioni spontanee.

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“Mi sentivo perseguitato”, ha detto il figlio-killer ma il quadro psichico è stato già delineato

padre ucciso dal figlio con un coltello
Foto Pixabay – coltello-yeslifemagazine.it

Riccardo De Felice, 24 anni, è il figlio della vittima. Ha ucciso il padre colpendolo alla testa con una spranga e poi lo ha sgozzato con un coltello da cucina. Come riporta Leggo, il giovane avrebbe confessato: “Mi sentivo perseguitato”.

Il 24 enne è ora in carcere con l’accusa di omicidio volontario aggravato. Recentemente il giovane si era recato da uno psicologo e dopo alcune sue dichiarazioni spontanee il quadro psichico è stato delineato dalle squadre di comando che coordinano il caso.

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vittorio veneto ucciso con spranga e coltello
carabinieri-yeslifemagazine.it Foto Pixabay

Secondo quanto riportato da Leggo e come è stato riportato da Il Gazzettino, il 24 enne ora in carcere si era allontanato da casa per qualche giorno negli ultimi tempi e aveva dato segni di squilibrio. Anche i genitori si erano preoccupati di questo cambiamento improvviso e il giovane aveva deciso di rivolgersi ad uno specialista.

 

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