Giallo di Trieste, il marito incredulo: “Un anno dalla sua scomparsa”

Ieri, mercoledì 14 dicembre, è trascorso un anno dalla sparizione di Liliana Resinovich, la 64enne triestina rinvenuta senza vita il mese successivo nell’area boschiva a San Giovanni.

di Carolina D’Elia

15 dicembre 2022

 

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Giallo di Trieste: un anno dalla scomparsa di Liliana Resinovich

È già trascorso un anno dalla morte di Liliana Resinovich: la scomparsa della 64enne triestina risale al 14 dicembre 2021. Il 5 gennaio, il corpo dell’ex dipendente regionale è stato rinvenuto all’interno di un boschetto di un ex ospedale psichiatrico. Nonostante gli avanzamenti dell’inchiesta tra interrogatori ed esami irripetibili, la verità è ancora lontana agli occhi degli inquirenti.

Caso Liliana Resinovich: omicidio o suicidio?

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Giallo Liliana Resinovich (Ansa) yeslifemagazine.it

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Sono ancora tanti i nodi da sciogliere in merito al giallo più sentito a livello nazionale. Dal 14 dicembre, l’inchiesta che ruota attorno alla morte di Liliana Resinovich tiene l’intero Paese incollato ai piccoli e grandi schermi in attesa della verità su dinamiche e circostanze correlate all’ipotetico delitto o suicidio.

I familiari di Liliana non credono all’ipotesi del suicidio

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Giallo Liliana Resinovich (Ansa) yeslifemagazine.it

Proseguono le indagini, avviate in ritardo, da parte della Squadra Mobile. In un anno d’inchiesta, il risultato conseguente all’esito degli esami irripetibili, genetici e botanici pende sul suicidio. La tesi più accreditata tra gli inquirenti continua ad apparire, però,assurda” agli occhi dei familiari e persone vicine a Lilly, tra queste anche il marito Sebastiano Visintin. Nello specifico, l’ipotesi prevalente avanza la pista del suicidio per asfissia.

Sebastiano Visintin incredulo: “un anno senza Liliana. Pensare al suicidio…”

Il marito di Liliana continua a evidenziare l’assurdità dell’ipotesi del suicidio. Mercoledì 14 dicembre l’uomo ha ricordato la scomparsa della moglie durante la trasmissione Mattino5 ribadendo il suo punto di vista sul caso:  “[…] non so se qualcuno l’ha uccisa o le ha fatto del male, ma bollare il caso come un suicidio per me sarebbe drammatico perché evidentemente non mi sono accorto di qualcosa.

 

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